25 gennaio 2021

Ago & fiala, geopolitica del vaccino

  • Di Danila Aprea

Il 2021 è un anno del grande conflitto geopolitico e geofarmaceutico fra gli schieramenti occidentali USA (Moderna e Pfizer) impero Americano d'Europa (AstraZeneca), da un lato, - Federazione Russa (sputnik v Гам-КОВИД-Вак) e PRC Cina (Beijing Kexing Bioproducts - sinovac), dall’altro. Le produzioni dei vaccini stanno ridisegnando alleanze e dipendenze internazionali.

Come la prenderà Joe Biden sul fatto che il Brasile, il paese più ricco e popoloso del Sud America abbia scelto Sinovac e non AstraZeneca?

L’11 novembre scorso la Commissione europea ha firmato il nostro destino. Ha sottoscritto un quarto contratto con le società farmaceutiche BioNTech e Pfizer per l'acquisto iniziale di 200 milioni di dosi di vaccino da distribuire a tutti gli Stati membri dell'UE, più un'opzione di acquisto di fino ad altri 100 milioni di dosi, da fornire non appena sarebbero state dimostrate la sicurezza e l'efficacia del vaccino contro la COVID-19.

Il contratto BioNTech-Pfizer insieme agli altri firmati con AstraZeneca, Sanofi-GSK e Janssen Pharmaceutica NVcontribuisce ad implementare il portafoglio di vaccini che saranno prodotti in Europa, compresi i colloqui esplorativi conclusi con successo con CureVac e Moderna. La diversificazione del portafoglio di vaccini garantirà che l'Europa sia ben organizzata per la vaccinazione, dopo aver convalidata la sicurezza e l’efficacia dei vaccini.

Ursula Von der Leyen, Presidente della Commissione europea ha confermato che con questo quarto contratto consolidiamo un portafoglio estremamente solido di vaccini sperimentali, molti dei quali già in fase di sperimentazione avanzata. Una volta autorizzati, verranno tempestivamente resi disponibili e ci consentiranno di compiere un passo avanti verso una soluzione sostenibile della pandemia.

Sembrerebbe che Pfizer sia stato preferito perché più avanti nella sperimentazione.

Astrazeneca che si comporta come un vaccino tradizionale è un ossimoro. A dosaggi più bassi sviluppa maggiori anticorpi. Se il dosaggio è più alto, gli effetti sono peggiori. Pare che non si conoscano ancora le ragioni di questi effetti apparentemente paradossali.

Cosa accade nel frattempo? La multinazionale farmaceutica Pfizer, ha unilateralmente modificato la tempistica delle consegne di migliaia di dosi di vaccino in Europa, e, quindi anche in Italia. Pfizer annuncia i problemi di assestamento nella produzione e assicura che, dal 25 gennaio prossimo, tutto tornerà regolare. Il contratto firmato dalla Commissione europea con Pfizer e con le aziende che producono il vaccino è riservato.

Una penale in caso di ritardo c’è. Sarebbe pari al 20% del valore delle dosi mancanti, tenendo conto che l’Unione europea le ha pagate 12 euro l’una. E poi crescerebbe in misura pari alla crescita del ritardo.

Ursula Von der Leyen, Presidente della Commissione europea

Ursula Von der Leyen, Presidente della Commissione europea

Nel frattempo il sito del ministero della salute norvegese segnala il 14 gennaio scorso effetti collaterali dopo il vaccino coronavirus sarebbero 23 i decessi successivi alla vaccinazione; ne sono stati accertati 13 come dipendenti dal vaccino. Gli effetti indesiderati comuni possono aver contribuito a un decorso grave negli anziani fragili.
Gli effetti collaterali comuni dei vaccini a mRNA, come febbre e nausea, potrebbero aver portato alla morte di alcuni pazienti particolarmente fragili, afferma Sigurd Hortemo, medico capo della Norwegian Medicines Agency.

L'Istituto norvegese di sanità pubblica ha quindi modificato la guida alla vaccinazione coronavirus con nuovi consigli sulla vaccinazione degli anziani fragili.
A novembre, l’Ema, l’agenzia europea che ha il compito di approvare i farmaci, denuncia problemi nella qualità del vaccino Pfizer: “integrità dell’mRna inferiore rispetto alle dosi usate nei trials”; risulta da un’email ritrovata sul dark web. L’Ema ha rassicurato che tutto è stato risolto. Nel frattempo Pfizer riduce le consegne europee del farmaco a causa “dell'adeguamento delle strutture e dei processi in fabbrica che richiede nuovi test di qualità e approvazioni da parte delle autorità”. Questa frenata, afferma Pfizer, ha l’obiettivo di ampliare la produzione a partire dal 15 febbraio. Inoltre, la casa farmaceutica conferma che non esisterebbe alcuna correlazione tra i problemi emersi lo scorso novembre nel dialogo con i regolatori e l’attuale riduzione delle forniture.

Il Wall Street Journal del 3 dicembre u.s. riporta che Pfizer è stata in grado di risolvere il problema, raggiungendo una integrità del 75%, ma ciò potrebbe aver comportato un rallentamento della produzione. L’Ema ha però diramato una nota secondo la quale i documenti sarebbero stati manipolati ma ha confermato l’esistenza delle “questioni che emergono dai documenti pubblicati”.

A causa di questi ritardi, l’Avvocatura dello Stato italiano sta verificando la possibilità di presentare un ricorso contro Pfizer.

Peter Sloterdijk, nella sua Critica della Ragion Cinica, analizza due concetti che, pur condividendo tratti comuni, appaiono dal suo punto di vista contrapposti: il cinicismo, ritenuto dal filosofo essere prevalente nella realtà contemporanea, e il kinicismo che l’autore difende come valida alternativa al primo. Secondo Sloterdijk, l’Illuminismo avrebbe portato con sé, e per un periodo di tempo molto prolungato, la distruzione di ogni ideale, di ogni valore assoluto e di ogni verità. E’ necessario spezzare «le identità congelate», attraverso un’«anti-politica esistenziale», che dovrebbe cercare di spezzare tutti i tentativi e i meccanismi che ci rendono conformi a una visione particolare di ciò che dovremmo essere, e di come dovremmo essere.

Siamo in un tempo sospeso e irreale di isolamento dell’umanità. Siamo tutti case farmaceutiche. Siamo tutti Bill Gates, Amazon, Facebook… i grandi colossi.

Ma noi vogliamo essere Elon Musk dove l’immaginario diventa reale per mano di un uomo.

Uno spiraglio lo otteniamo volgendo lo sguardo a ciò che c’è di più umano nella ricerca.

Chissà perché gli sforzi “umani” e le ingenti risorse finanziarie non sono stati concentrati sui farmaci ritenuti capaci di fornire un utile supporto alla terapia dei pazienti affetti da infezione da COVID-19. Gli anticorpi monoclonali sono sostanze che agiscono con lo stesso principio con cui il sistema immunitario reagisce verso una aggressione esterna.

Un altro esempio relativamente ai farmaci off label, (l’utilizzo da parte di un paziente di un farmaco in regime non previsto dalla scheda tecnica) invece, potrebbe essere quello di Reggio Calabria. Aifa blocca la cura sperimentale con adenosina. Uno studio considerato non valutabile per mancanza dei requisiti è rinviato a prodotto non classificabile come farmaco e quindi non di competenza dell'Agenzia. L’analisi di costi e benefici di un farmaco è gestibile attualmente da organizzazioni complesse come quelle farmaceutiche ed il genio, l’essere umano, se isolato non può competere.

Le analisi statistiche e sperimentali, i cosiddetti trials clinici possono essere affidati ai grandi gruppi. Siamo in un tempo sospeso nel quale dipendiamo dall’”impersonale” ricerca dei salvifici vaccini e la prospettiva umana sta perdendo i suoi connotati.

E forse non è un caso che lo Stato cubano, oggi, sostenga ben quattro progetti vaccinali contro il coronavirus in fase di sperimentazione clinica. Il cosiddetto vaccino etico sarà distribuito gratuitamente. Due di questi sono in Fase 2 e prossimi alla commercializzazione. E’ il Finlay Institute Avana che se ne sta occupando.

Saranno distribuiti alla popolazione locale e successivamente, in collaborazione con l’Oms, ai Paesi in via di sviluppo, dove si stima che 9 persone su 10 rischieranno di restare scoperte, se l’accaparramento delle dosi da parte dei Paesi più ricchi persiste.

Le nostre unità di misura cambiano di riferimento. Il tempo è scandito dalle aperture e dalle chiusure; dalle consegne e dalle spedizioni. Mi piacerebbe tornare al tempo ciclico, scandito dalla successione delle stagioni dove nulla può accadere che non sia già accaduto e nulla può avvenire se non conformandosi al già avvenuto.

Siamo invece nel tempo progettuale; siamo nel tempo dell’uomo misurato dalle sue intenzioni.

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