01 agosto 2019

Cartolina dallo Spazio. Il viaggio nell'infinito della sonda Voyager 2

Ha lasciato il Sistema Solare il 5 novembre 2018, ma potrà continuare a comunicare con la Terra

Ciao a tutti, sono Voyager 2. Appartengo alla famiglia delle macchine spaziali, a tutti gli effetti una astronave senza equipaggio.

Come gli argonauti e con l’aiuto delle stelle, ho attraversato gran parte del sistema solare navigando per più di 18 miliardi di km. Ho lavorato tanto, trasmettendovi moltissimi dati.
Ho sfiorato Giove e Saturno per prendere quell’abbrivio e puntare verso Urano e Nettuno.
Da novembre scorso ho varcato l’eliosfera, le Colonne d’Ercole del sistema solare, e vago nello spazio interstellare dopo un lungo viaggio cominciato nel lontano 1977.
Ora mi riposo contemplando le costellazioni di Orione, dello Scorpione e del Capricorno, e tutte le altre stelle del firmamento in questo buio di luce accecante.
Mi manca la Terra, ma mi consolo con lo spettacolo indescrivibile di questi astri: una compagnia impagabile.

Un caro saluto,

Voyager2

Interstellar Voyager 1 GIF

Immagine di copertina:

Nicole Voltan, 759 a.C. 88, La colonna, (dettaglio) 2017
Courtesy Galleria Mucciaccia Contemporary
Photo credits: Simon D'Exea

La sonda spaziale della NASA Voyager 2 è stata lanciata da Cape Canaveral (Florida) il 20 agosto 1977 per l’esplorazione di Giove (e i suoi quattro satelliti galileiani: Io, Europa, Ganimede e Callisto), Saturno, Urano e Nettuno. Nel 1989 la missione è stata estesa e rinominata Voyager Interstellar Mission per l’esplorazione dei confini esterni del Sistema solare. La sonda, ancora in attività, porta a bordo dischi fonografici di rame dorato su cui sono registrate informazioni relative al nostro pianeta (tra cui una varietà di suoni naturali e brani musicali di ere e culture diverse). Dai dati ricevuti la Voyager 2 ha lasciato il Sistema Solare il 5 novembre 2018, ma potrà continuare a comunicare con la Terra, anche se i suoi messaggi impiegherebbero più di un giorno per arrivare.

Condividi sui Social

Ultimo numero Civilità della Macchine

La Rivista - Civiltà delle Macchine

Maggio 2021

Per ricostruire il paese serve un nuovo rapporto tra testa e mani. Per far ciò è necessario superare il gap formativo esistente tra le competenze scientifiche e quelle umanistiche. Il secondo numero del 2021 di Civiltà delle Macchine è dedicato alle prospettive che si aprirebbero con una trasformazione degli istituti tecnici in licei tecnologici, strumenti fondamentali per il perseguimento di un nuovo umanesimo digitale. Sono intervenuti, tra gli altri, Danco Singer, Marianna Madia, Barbara Frandino, Luciano Floridi, Paolo Crepet, Francesco Palmieri e Antonio Manzini.

Sistema Museale

Il Sistema Museale Integrato si presenta quale realtà unica in Italia comprendente musei, archivi storici e altre realtà espositive proprietà di Leonardo, con l’obiettivo di valorizzare e comunicare la memoria storica e tecnologica del Gruppo.

Con il patrimonio industriale che custodiscono, i Musei e gli Archivi vogliono essere un punto di riferimento culturale per rafforzare l’identità di Gruppo e promuoverla come valore all’esterno.

Il Sistema Museale intende diffondere quell’evoluzione tecnologica che è parte del presente e soprattutto del nostro futuro. Promossi da volontari e seniores, per rivolgersi in particolar modo ai giovani, i musei e gli archivi sono strumenti per la permanenza di una storia nella società, conservandone e tramandandone i valori. Come ponti immaginari da attraversare, qui si racconta quel progresso di cui, ancora oggi, Leonardo è protagonista.

Leggi Tutto
Copyright © 2019 Leonardo S.p.A. Privacy & Cookie Policy