06 agosto 2019

Divinità al lavoro: prestare attenzione

  • Di Massimo Claudio Comparini
  • Di Lorenzo Fiori

Da Capo Granitola a Sciacca Efesto, sornione, sta giocando a rimpiattino con gli dei regalando emozioni sottomarine. Nelle sei nuove fucine battezzate con i nomi di Actea, Climene, Nesea, Doride, Ianeira e Ianassa amplia la sua già ricca schiera di oggetti frutto della sua creatività di fabbro, ingegnere e artista.

La sua più grande fucina rimane sempre nelle viscere dell'Etna dove i ciclopi instancabili fondono il metallo, lo forgiano e plasmano sculture bronzee.

E’ la rappresentazione mitologica del duro lavoro dell’uomo, della propria tensione a inventare e innovare, a progredire.

Oggi, il cielo sopra Selinunte è sgombro di nubi e dal cielo occhi tecnologici ci raccontano della bella Trinacria, con sfumature cromatiche che ci disvelano tante cose: non soltanto la bellezza dell’isola ma il suo stato di salute delle sue impareggiabili ricchezze naturali che si sommano a quelle artistiche.

E’ come integrare tutto il nostro pianeta, dai suoi confini con il resto del sistema solare - l’esosfera -, ai suoi fondali sottomarini, fino al centro della Terra dove Efesto continua la sua missione.

“Efesto dona a Teti la corazza forgiata per Achille”, Kylix, 490-480 a.C. conservato presso l’Antikensammlung di Berlino

“Efesto dona a Teti la corazza forgiata per Achille”, Kylix, 490-480 a.C. conservato presso l’Antikensammlung di Berlino

Immagine di copertina:

Strait of Messina, COSMO-SkyMed image © ASI, processed and distributed by e-GEOS

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Ultimo numero Civilità della Macchine

La Rivista - Civiltà delle Macchine

Maggio 2021

Per ricostruire il paese serve un nuovo rapporto tra testa e mani. Per far ciò è necessario superare il gap formativo esistente tra le competenze scientifiche e quelle umanistiche. Il secondo numero del 2021 di Civiltà delle Macchine è dedicato alle prospettive che si aprirebbero con una trasformazione degli istituti tecnici in licei tecnologici, strumenti fondamentali per il perseguimento di un nuovo umanesimo digitale. Sono intervenuti, tra gli altri, Danco Singer, Marianna Madia, Barbara Frandino, Luciano Floridi, Paolo Crepet, Francesco Palmieri e Antonio Manzini.

Sistema Museale

Il Sistema Museale Integrato si presenta quale realtà unica in Italia comprendente musei, archivi storici e altre realtà espositive proprietà di Leonardo, con l’obiettivo di valorizzare e comunicare la memoria storica e tecnologica del Gruppo.

Con il patrimonio industriale che custodiscono, i Musei e gli Archivi vogliono essere un punto di riferimento culturale per rafforzare l’identità di Gruppo e promuoverla come valore all’esterno.

Il Sistema Museale intende diffondere quell’evoluzione tecnologica che è parte del presente e soprattutto del nostro futuro. Promossi da volontari e seniores, per rivolgersi in particolar modo ai giovani, i musei e gli archivi sono strumenti per la permanenza di una storia nella società, conservandone e tramandandone i valori. Come ponti immaginari da attraversare, qui si racconta quel progresso di cui, ancora oggi, Leonardo è protagonista.

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