12 marzo 2020

Il lessico della giusta distanza

  • Di Claudia Fiasca

È la riga gialla sul pavimento scuro in prossimità del bancone della farmacia. È la striscia blu o bianca entro cui stare quando si parcheggia. È la linea rossa prossima allo sportello del bancomat.

È un’indicazione (non sempre rispettata) che funge da confine ove - altrettanto spesso - qualche gentile anziano attende il suo turno anticipatamente, portando lo sguardo un po' più in là. È la linea verde che superi poco prima di fare il check in; bianca, invece, quella che il tuo areo attraverserà prima di decollare.

Distanza (che viene da “distantia” da cui deriva “distare”) è la lunghezza del tratto di linea retta, nell’ordinario spazio euclideo, che congiunge due punti.

Ogni volta che impostiamo le coordinate sul navigatore per organizzare i nostri spostamenti, osserviamo una distanza che col passare del tempo si riduce, fino a congiungersi in un unico punto. A ogni distanza che si stabilisce, che si infrange o che si restringe corrisponde inevitabilmente un’emozione.

È la distanza, una delle parole che fa eco in questi giorni… “mantenete la giusta distanza”. Ma non solo una distanza fisica (quella che attualmente dobbiamo rispettare è poco più di un metro) esistono poi anche le “distanze emotive”. “Mantieni la giusta distanza” – questo il suggerimento più ricorrente – per assumere quello stato mentale tale da non essere sopraffatti da situazioni in cui il meccanismo dell’empatia ci trascina.

“La giusta distanza è la strategia migliore per la longevità delle coppie”: quello spazio relativo e necessario, per la difesa delle esigenze di ciascun partner. E se pensiamo alle relazioni familiari potrebbe, talvolta, essere faticoso arrivare a guadagnarsi quella “distanza” che poi prende il nome di autonomia. L’apparente conquista ora si rivela essere mancanza che è difficile da sopportare: quella dei nostri cari, della persona amata, dei nostri affetti.

Viene da chiedersi, allora, quale sia davvero la “giusta distanza” e perché sia così difficile mantenerla, sia fisicamente che psicologicamente.

Vasilij Kandinsky: Giallo, rosso e blu (1925)

Vasilij Kandinsky: Giallo, rosso e blu (1925)

La risposta è che, forse, quella banale distanza tra due punti - rappresentata alla lavagna dalla maestra che segnava in stampatello il punto A e il punto B, e sfregando il gesso, tracciava una retta per ricongiungerli - traslata alle nostre giornate, nasconde un mondo di gesti, di non detti, di parole e di attese. Ci sentiamo tutti dei punti sparsi e distanti. I punti dei grafici che rimbalzano in ogni notiziario, i punti di picco e di diffusione che si accalcano in certe aree del nostro globo, creando chiazze astratte e informi. Così, le linee che ricongiungono le distanze, siano esse parallele, spezzate, curve o dritte, e che disegnano la vita di ciascuno, sembrano fermarsi.

Arriverà però il momento di riprendere la matita in mano per riavvicinare tutti questi punti e aggregarli in forme e linee danzanti come in un quadro di Kandinky, o in perfetti reticolati geometrici come in un’opera di Mondrian. E chissà, un domani, quando ci diranno di “mantenere le distanze” cosa penseremo davvero.

Condividi sui Social

Ultimo numero Civilità della Macchine

La Rivista - Civiltà delle Macchine

Maggio 2020

Quali saranno le conseguenze economiche, politiche e sociali della pandemia? È questo il focus del nuovo numero della rivista che vede gli interventi, tra gli altri, di Chiara Saraceno, Michele Fusco,Emanuele Felice e Francesco Grilllo. In apertura, inoltre, l’intervista al premio Nobel della fisica 2019 Didier Queloz.

Sistema Museale

Il Sistema Museale Integrato si presenta quale realtà unica in Italia comprendente musei, archivi storici e altre realtà espositive proprietà di Leonardo, adiacenti ai siti produttivi. Con l’obiettivo di valorizzare e comunicare la memoria storica, industriale e tecnologica, i musei vogliono essere un punto di riferimento culturale per le nuove generazioni e per i territori in cui sono situati.

Promossi da volontari e seniores, per rivolgersi in particolar modo ai giovani, il ‘Sistema Museale’ intende essere uno strumento di conoscenza di quell’evoluzione tecnologica che è parte del presente e soprattutto del nostro futuro. Come un immaginario ponte da attraversare, qui si racconta quel progresso di cui, ancora oggi, Leonardo è protagonista.

Leggi Tutto
Copyright © 2019 Leonardo S.p.A. Privacy & Cookie Policy