09 aprile 2020

Il Vello d’oro de “I CoroNauti”: un progetto dei Maestri di strada

  • Di Cesare Moreno

Tutto il patrimonio di nuove conoscenze e pratiche di comunicazione, didattica a distanza sviluppato in questo periodo saranno centrali nell’organizzazione dei futuri laboratori.

Gli Argonauti 3000 anni fa erano partiti alla ricerca del Vello d’oro - manto di un magico ariete -che avrebbe ridato prosperità al loro paese. Quando finalmente, conquistato il Vello d’oro, tornarono indietro in realtà erano ricchi di esperienze, anche dolorose, ma soprattutto avevano imparato a essere solidali e avevano tratto lezioni dalle sconfitte.

Sono così tutti i viaggi di vera esplorazione e di crescita: non è importante dove si arriva ma come ci si arriva, come si ritorna e soprattutto come si racconta: le avventure senza il racconto non possono diventare ‘miti fondativi’. Noi ‘Maestri di strada’ da tempo lavoriamo a costruire narrazioni che ci aiutino a stare insieme e ci diano un riferimento quando siamo soli ad affrontare situazioni difficili. Questo ‘dispositivo narrativo” fino a oggi ha retto all’impatto con la dura realtà dell’‘iorestoacasa’, della clausura e ci sta aiutando ad attraversare questa realtà riportando indietro una maggior forza.

Dopo il corona virus questa sarà la prima cosa che resterà salda nella nostra esperienza: siamo restati a casa con il corpo perché siamo obbedienti, ma la nostra mente e il nostro cuore non si sono rintanati, non sono stati serrati dalla morsa dell’angoscia. Questa è la prima cosa che ci porteremo dietro qualsiasi cosa accada.

E non mancheranno molte cose pratiche.

Non abbiamo mai demonizzato né mai divinizzato il web. Abitualmente in un territorio - la periferia est di Napoli - che da un capo all’altro misura otto chilometri ed è privo di mezzi di trasporto interni, abbiamo sopperito con le nostre “navette” e diamo appuntamento ai ragazzi attraverso i gruppi WhatsApp.

In queste ultime settimane abbiamo potenziato le attività a distanza e soprattutto attraverso i software di videoconferenza che continueremo a usare per l’agilità e l’immediatezza nelle faccende organizzative, mentre speriamo di ritornare al più presto agli incontri in presenza per le attività di multivisione e di riflessione che hanno bisogno di volti, sguardi, gesti…

Abbiamo migliorato di molto i rapporti con le famiglie e con i ragazzi creando una vera e propria centrale operativa per le comunicazioni a distanza perché rappresentano una modalità utile di ‘consulenza’ e di sollievo.

Stiamo imparando a usare strumenti di didattica ed educazione a distanza che dobbiamo ancora potenziare sia in termini tecnici, sia per i contenuti. Stiamo studiando come raggiungere una connessione con molti allievi con una rete di WiFi territoriale; stiamo organizzando, anche grazie al contributo economico del MIUR e degli enti e istituzioni che ci sostengono lo sviluppo di contenuti su misura per i nostri allievi più fragili.

Molti docenti stanno prendendo confidenza con i dispositivi informatici. Molti verificano che si tratta di strumenti potenti, non sostitutivi ma che aiutano molto. È possibile costruire una didattica più personalizzata e soprattutto tenere traccia del percorso formativo degli allievi.

‘Maestri di strada’ sta lavorando anche alla ristrutturazione e sviluppo di una struttura permanente per tutti i laboratori attivi.

Li ospiterà il CUBO - Cantiere Urbano per la cura del Bene cOmune: un edificio scolastico in disuso, preso in affitto dall’associazione, nel quartiere Ponticelli. Ci sono 24 aule e altri grandi spazi: un opificio in cui le competenze sviluppate nei laboratori e il desiderio di “esserci” attivato con l’arte diventano innovazione sociale, attivismo civico, nuova convivenza civile attraverso lo sviluppo di servizi e manifatture cooperative, la cura sociale per i beni comuni, la valorizzazione delle risorse umane del territorio.

Tutto il patrimonio di nuove conoscenze e pratiche di comunicazione, didattica a distanza sviluppato in questo periodo saranno centrali e protagonisti nell’allestimento tecnologico e nell’organizzazione dei futuri laboratori che avranno tutti la doppia valenza di spazio fisico e spazio virtuale, web-aule in cui mostrare a distanza come condurre una attività, un esperimento; saranno disponibili tutorial per la costruzione di oggetti e attività pratiche, insomma una fabbrica di webinar che sarà a disposizione dei docenti e che potrà migliorare in qualità e quantità gli apprendimenti di tutti i ragazzi del territorio, e non solo.

Cesare Moreno, Presidente di Maestri di Strada ONLUS

Cesare Moreno, Presidente di Maestri di Strada ONLUS

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