16 ottobre 2020

Sampdoria, uno struggente amore. Sampdoria, immutabile amore

  • Di Lorenzo Licalzi

Cosa significa essere tifoso della Sampdoria, ed esserlo, ahimè, da almeno cinquant’anni? Cercherò di spiegarlo nel modo più sintetico possibile raccontando una breve, si fa per dire, storia emozionale: la mia, perché credo sia quella di molti. La si potrebbe intitolare, citando un famoso saggio di Francesco Alberoni: innamoramento e amore. Sono nato a Sampierdarena, per quale altra squadra avrei dovuto tifare? L’impatto emotivo con quella destinata a diventare la mia squadra del cuore avvenne quando avevo dieci anni, e fu cromatico. Mio padre mi portò per la prima volta allo stadio. A quei tempi la televisione era in bianco e nero, non immaginavo che il prato potesse essere così verde, gli striscioni così colorati, e tutto l’insieme così festoso, rumoroso, affollato, ma soprattutto non immaginavo che le maglie della Sampdoria, viste dal vivo, sulla pelle dei giocatori, potessero essere così smaglianti, tanto da attaccarsi immediatamente anche sulla mia. Quel giorno iniziò la fase dell’innamoramento, che durò a lungo e fu costellata da gioie e dolori, soprattutto dolori, ma sempre vissuti in qualche modo con gioia. L’innamoramento divenne Amore, assoluto e totalizzante, con la Sampdoria di Paolo Mantovani, del quale assorbii gli insegnamenti che ancora oggi mi porto dentro.

(Da sinistra) Roberto Mancini, 424 presenze e 132 gol con la maglia blucerchiata; Paolo Mantovani, storico presidente della squadra dal 1979 al 1993 ; Gianluca Vialli, 223 presenze e 85 gol

(Da sinistra) Roberto Mancini, 424 presenze e 132 gol con la maglia blucerchiata; Paolo Mantovani, storico presidente della squadra dal 1979 al 1993 ; Gianluca Vialli, 223 presenze e 85 gol

Che dire di quegli anni? Non li potrei raccontare in modo esaustivo neppure se avessi a disposizione centomila battute, quindi mi limiterò a descriverli con due parole: struggente nostalgia. E con i due vertici della gioia che provai: la vittoria della prima coppa Italia e quella dello scudetto. Dolori? Nessuno, o meglio, un pugnale piantato nel cuore quando Koeman segnò con quella maledetta punizione nella finale di Coppa dei Campioni (io c’ero), e lo spaesamento per la cessione di Vialli. Un anno dopo – più precisamente il 16 ottobre del 1993 – mentre la Heritage Hall Marching Band suonava “What a Friend We Have in Jesus” (io c’ero), tutto sarebbe rimasto uguale ma niente come prima. Il drammatico e commovente passaggio di testimone al figlio Enrico, l’elegante e faticosa proprietà della famiglia Garrone, furono la fase matura di questo amore, dove la condivisione è totale, l’intimità è un privilegio e i ricordi ancora freschi delle palpitazioni passate, sono uno stimolo per viverne intensamente delle nuove. Fino ai giorni nostri, o più precisamente al 12 giugno 2012, quando la conferenza stampa dell’attuale presidente fu un dolore perfino maggiore della maledetta punizione di Koeman. Dolore che provo ancora oggi, con immutato amore.

Condividi sui Social

Ultimo numero Civilità della Macchine

La Rivista - Civiltà delle Macchine

Novembre 2020

L’ultimo numero dell’anno ha come focus principale l’impatto che il 5G avrà sulla nostra società: dagli sviluppi geopolitici alle sfide che le nuove tecnologie impongono alle democrazie. L’editoriale di Enrico Savio ci introduce alla nuova civiltà digitale; il tempo è al centro delle riflessioni, tra gli altri, di Gianfranco Pasquino, Lucetta Scaraffia e Tiziana Lippiello.

Sistema Museale

Il Sistema Museale Integrato si presenta quale realtà unica in Italia comprendente musei, archivi storici e altre realtà espositive proprietà di Leonardo, adiacenti ai siti produttivi. Con l’obiettivo di valorizzare e comunicare la memoria storica, industriale e tecnologica, i musei vogliono essere un punto di riferimento culturale per le nuove generazioni e per i territori in cui sono situati.

Promossi da volontari e seniores, per rivolgersi in particolar modo ai giovani, il ‘Sistema Museale’ intende essere uno strumento di conoscenza di quell’evoluzione tecnologica che è parte del presente e soprattutto del nostro futuro. Come un immaginario ponte da attraversare, qui si racconta quel progresso di cui, ancora oggi, Leonardo è protagonista.

Leggi Tutto
Copyright © 2019 Leonardo S.p.A. Privacy & Cookie Policy